Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi
Marcel Proust — Scrittore e saggista
Fondazione Venesio sostiene un importante progetto di innovazione sanitaria presso l’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, con l’obiettivo di migliorare la diagnosi e il trattamento dell’edema maculare diabetico attraverso l’impiego dell’intelligenza artificiale.
Questa patologia rappresenta una delle principali cause di perdita visiva nei pazienti affetti da diabete e richiede un monitoraggio costante basato sull’analisi di immagini retiniche ottenute tramite tomografia a coerenza ottica (OCT).
Nonostante i progressi terapeutici, la risposta ai trattamenti risulta spesso variabile, rendendo complessa la scelta della terapia più efficace per ogni paziente. In questo contesto, l’intelligenza artificiale si propone come uno strumento innovativo capace di analizzare in modo automatico e preciso le immagini OCT, individuando biomarcatori fondamentali (i cosiddetti “foci iperriflettenti”) per comprendere l’evoluzione della malattia e prevedere la risposta alle cure.
L’iniziativa prevede uno studio prospettico su pazienti seguiti presso il reparto ospedaliero, con raccolta sistematica di dati clinici e immagini retiniche nel tempo. L’analisi automatizzata consentirà di identificare con maggiore accuratezza alterazioni strutturali e presenza di fluido intraretinico, rendendo le valutazioni più rapide, standardizzate e riproducibili.
Un ruolo chiave è svolto dall’ortottista, figura professionale dedicata all’acquisizione e alla gestione delle immagini, al controllo della qualità dei dati e al supporto nell’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.
I benefici attesi sono molteplici:
– Per i pazienti, si prospettano diagnosi più accurate, trattamenti più mirati e una riduzione delle terapie inefficaci, con un conseguente miglioramento degli esiti visivi.
– Per il sistema sanitario, il progetto contribuisce a ottimizzare le risorse, ridurre gli interventi non necessari e aumentare la sostenibilità economica.
Sul piano della ricerca, apre inoltre la strada allo sviluppo di modelli predittivi basati sull’intelligenza artificiale, estendibili anche ad altre patologie retiniche.
Sosteniamo questo progetto attraverso il conferimento di una borsa di studio per ortottista, consapevoli di quanto la vista sia il nostro contatto primario con il mondo.

