Dove il mondo fallisce, parla la musica
Hans Christian Andersen – autore e scrittore di fiabe
La cultura è un ponte, un luogo d’incontro, uno spazio in cui ogni persona deve potersi riconoscere e sentire accolta. È da questa visione che nasce il sostegno di Fondazione Venesio al progetto di Anima Festival, con l’obiettivo di trasformare l’Anfiteatro dell’Anima, in frazione Grinzano di Cervere (CN), in un luogo sempre più inclusivo, accessibile e aperto a tutti. Un impegno concreto che si traduce nell’ampliamento dell’area dedicata alle persone con disabilità e ai loro accompagnatori, e nella possibilità di offrire loro l’accesso ai concerti in programma, affinché nessuno debba rinunciare all’esperienza unica della musica dal vivo.
Anima Festival 2026: appuntamenti tra musica e paesaggio
Dal 10 luglio al 5 settembre 2026, Anima Festival torna con la sua 11° edizione, articolata in otto serate di spettacolo e concerti, con artisti di primo piano del panorama italiano:
- 10 luglio – Emma
- 12 luglio – Madame
- 16 luglio – Serena Brancale
- 18 luglio – Luca Carboni
- 21 luglio – Sal Da Vinci
- 24 luglio – Max Angioni
- 3 settembre – Riccardo Cocciante
- 5 settembre – Alberto Angela
Un anfiteatro tra cielo e terra
L’Anfiteatro dell’Anima è molto più di una location: è un luogo simbolico, dove arte, natura e spiritualità si incontrano. Immerso nel paesaggio del Cuneese, tra le colline e il profilo delle Alpi, è dominato dalla grande scultura “Anima”, una maschera alta sette metri che veglia sul pubblico e sugli artisti. Qui il festival diventa esperienza: non solo spettacolo, ma relazione, condivisione, emozione.
Inclusione e accessibilità: un impegno concreto
Rendere la cultura accessibile significa abbattere barriere, non solo fisiche ma anche sociali e culturali. Significa progettare spazi e esperienze che tengano conto delle esigenze di tutte le persone, senza eccezioni.
Grazie al nostro sostegno, il Festival compie un passo importante in questa direzione:
- Ampliamento dell’area riservata alle persone con disabilità, per garantire comfort, sicurezza e visibilità adeguata;
- Accoglienza inclusiva per accompagnatori e famiglie;
- Accesso ai concerti con biglietti dedicati, per vivere l’intera esperienza del Festival senza limitazioni.
Un’azione concreta che restituisce valore alla parola partecipazione, trasformandola in realtà.
La musica come diritto, non come privilegio
Ogni emozione, ogni nota, ogni momento condiviso sotto il palco deve essere accessibile a tutti. Con questo progetto, Anima Festival e Fondazione Venesio ribadiscono un messaggio forte e necessario: l’inclusione non è un’aggiunta, è il cuore stesso della cultura.

